![]() |
di Giuseppe Pulina, Dottore Agronomo, Ordinario di Zootecnia Speciale all’Università di Sassari. Cari Colleghi, Vi sarà sicuramente giunta la notizia dello scioglimento e del commissariamento del Consiglio dell’ordine nazionale (Conaf) disposti dal sottosegretario alla Giustizia Vietti. Si tratta di una disposizione di inaudita gravità che priva la nostra Categoria della guida in un momento particolarmente delicato per le decisioni che incombono: riforma degli studi universitari, riforma degli esami di Stato, riforma delle professioni, solo per citarne alcune. Questo Consiglio nazionale, legittimato ad agire dal nostro voto, é stato esautorato in forza di un incomprensibile atto, per giunta privo di qualsiasi base giuridica: il nostro ordinamento, infatti, non prevede che il Conaf possa essere sciolto e commissariato. Mi rivolgo a Voi nella qualità di testimone diretto dell’attività del Conaf da quattro consiliature, prima in veste di Consigliere, poi in quella di responsabile dell’azione Università e ricerca. Posso assicurarvi che la maggioranza di questo Consiglio e la presidente Porazzini hanno agito in tutte le sedi con grande impegno e lungimiranza per la difesa e la promozione degli agronomi e dei forestali italiani. Purtroppo una minoranza di Consiglieri Nazionali, e in particolare il dottor Ciro Costagliola dell’Ordine di Caserta, hanno continuamente contrastato l’azione propositiva del Conaf ed hanno provocato le condizioni per cui si é giunti alla totale decefalizzazione dell’Ordine. Questi atteggiamenti vanno pubblicamente denunciati come dannosi e contrari al bene di tutti noi: non abbiamo bisogno di censori (ne avessero almeno la statura morale!), ma di Consiglieri intelligenti che si impegnano e lavorano per la Categoria. I panni sporchi (se mai ce ne fossero) si lavano in casa, come si dice dalle mie parti, e non nei tribunali o, peggio, nelle aule parlamentari. Da questa vicenda, causata dall’irresponsabilità colpevole di pochi, rischiamo di uscirne a pezzi e di perdere tutto ciò che faticosamente abbiamo conquistato in anni di duro lavoro e impegno. Faccio appello al Vostro senso di appartenenza a questa Categoria affinché sosteniate la presidente Porazzini e i Consiglieri che le sono accanto in questo momento di crisi. Sassari, 2 luglio 2004 << Indietro |