Editoriale numero: 02 del "Marzo/2002"

EDITORIALE
di Giuseppe Belli - Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Varese

Con deliberazione n. 22/2001 del Consiglio Comunale è stato approvato ed adottato il ’’Regolamento per la tutela del patrimonio vegetale nel Comune di Varese’’.
Gli obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire vanno dalla riqualificazione degli spazi verdi pubblici e privati, in particolare del patrimonio arboreo, alla disciplina degli interventi di manutenzione e di nuova formazione, quando gli stessi rientrano in un progetto di nuova edificazione, di ampliamento o di manutenzione edilizia. In pratica, il rilascio della concessione edilizia o l’efficacia delle dichiarazioni di inizio attività presuppongono l’espressione, da parte dell’Ufficio per Attività Verde Pubblico, di un parere di compatibilità del progetto edilizio con lo stato di consistenza del verde presente sull’area di intervento, documentato attraverso un ’’rilievo botanico-forestale’’.
Ogni intervento per la formazione o la manutenzione di spazi a verde, correlato a qualsiasi intervento edilizio, deve essere documentato mediante predisposizione di un ’’Progetto tecnico colturale’’ firmato da un iscritto all’Ordine.
Come ha precisato l’estensore del regolamento - il collega Roberto Tonetti - in un incontro con i Colleghi dell’Ordine di Varese, l’idea innovativa è che il progetto del verde preceda quello edilizio e segua un iter assimilabile a quello proprio di quest’ultimo. Si è così ritenuto di qualificare e di programmare la gestione del verde proprio con l’apporto della professionalità, dell’esperienza e delle conoscenze tecniche specifiche del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale a fronte di quelle, comunque di rilievo, ma non altrettanto complete, di altre figure professionali a noi parallele.



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