Editoriale numero: 04 del "Maggio/2002"

EDITORIALE
di Adriano Corti- Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Como, Lecco e Sondrio

I settori in cui può spaziare la nostra attività professionale sono a tal punto ampi che spesso sorge il dubbio sulla nostra competenza nello svolgimento di alcuni incarichi.
Presso la committenza le incertezze sono tali che in più occasioni sono stati avanzati quesiti volti a chiarire se l’incarico conferito rientrasse nelle competenze professionali, con tentativi non troppo velati di voler allontanare alcune attività di consulenza dalla sfera propria della nostra professione.
L’approvazione di recenti provvedimenti e regolamenti legislativi sulla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali obbligatorie e, soprattutto, sui centri di assistenza agricola ha posto nella giusta attenzione la centralità della nostra figura professionale quale interlocutore qualificato tra l’utenza del settore rurale ed i vari livelli dell’Amministrazione pubblica.
Anche i recenti provvedimenti della legge finanziaria approvati nello scorso mese di dicembre (legge 28 dicembre 2001, n. 448, in G.U. s.o. al n. 285 del 29 dicembre 2001), riguardanti la rivalutazione ai fini fiscali del valore dei terreni agricoli suscettibili di edificazione, offrono la possibilità di riaffermare alcune specifiche competenze dei dottori agronomi e dei dottori forestali.
Con questo provvedimento è data la possibilità, ai proprietari dei terreni agricoli, di adeguare il valore dell’immobile al valore di mercato al fine di evitare gravose tassazioni di plusvalenze realizzabili nel caso di cessione dei terreni che abbiano raggiunto requisiti di edificabilità per varianti introdotte dagli strumenti urbanistici. Capita spesso, infatti, che i valori dei terreni e degli immobili risultanti dagli atti di acquisizione, per effetto del tempo trascorso, non siano più allineati rispetto al valore reale. Le operazioni di effettuazione della rivalutazione hanno come perno la stima del bene supportata dalla perizia giurata. In questa operazione l’apporto significativo della nostra professionalità, l’esperienza nel settore rurale e le conoscenze tecniche specifiche hanno trovato un giusto quanto dovuto riconoscimento dal momento che la materia tipica della stima dei beni rurali è inscindibilmente legata alla nostra figura professionale.



<< Indietro